EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Persa il 50% dell'ortofrutta coltivata in Romagna

Consorzio di cooperative Orogel stanzia 2 milioni per ripartenza
Consorzio di cooperative Orogel stanzia 2 milioni per ripartenza
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 23 MAG - Gli stabilimenti della Orogel, primo produttore italiano di verdure nel comparto surgelati, nei territori attorno Cesena non hanno subito grandi danni dall'alluvione ma è forte, fortissima la preoccupazione per i soci coltivatori e produttori. "Stimiamo una perdita del 50% della raccolta di ortofrutta in Romagna a causa dell'alluvione" - ha detto all'ANSA il presidente di Orogel Bruno Piraccini - "con almeno 200 soci della filiera che hanno perso tutto, e gli altri 600 tra quelli attivi in Romagna (in totale 800, ndr) comunque danneggiati. Le ciliegie, le fragole e la raccolta primaverile dei piselli le consideriamo perse, ma sono in forte ribasso anche zucchine e spinaci. In magazzino abbiamo scorte per i prossimi tre mesi e non c'è alcun ritardo per le spedizioni. Va invece riprogrammata la fornitura per il prossimo autunno. E sono tutti da valutare, per quest'anno e per i prossimi, i danni sugli alberi da frutto che richiederanno un forte investimento per il reimpianto. Ad oggi comunque non abbiamo problemi a fornire il mercato" assicura. Per un primo soccorso e per cercare di stimolare colture autunnali Orogel, fa sapere il presidente Piraccini, "ha già stanziato 2 milioni di euro, ma contiamo su aiuti del governo a sostegno di una categoria molto preziosa per tutto il Paese in un territorio vocato all'alta qualità in biologico. Se perdono la voglia di fare i contadini ci perdiamo tutti". Orogel è un Consorzio di cooperative con un fatturato di 320 milioni di euro dei quali 280 milioni sono generati dai surgelati, con una quota di mercato del 26% in Italia, e 40 milioni dalla frutta fresca ad alto contenuto di servizio (pasti pronti). Oltre all'Emilia-Romagna ha stabilimenti produttivi in Veneto, in provincia di Rovigo, e a Policoro in Basilicata dove è stata avviata l'installazione della prima cella di refrigerazione automatizzata del Sud che sarà inaugurata il prossimo anno. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Cipro, cinquant' anni dopo l'invasione turca del 1974 che portò alla spartizione del Paese

Le notizie del giorno | 17 luglio - Serale

Parigi 2024, la sindaca Hidalgo nuota nella Senna alla vigilia delle Olimpiadi