Covid: parenti vittime davanti a Procura Bergamo, 'grazie'

L'omicidio nel bergamasco nel 2022 al culmine di una lite
L'omicidio nel bergamasco nel 2022 al culmine di una lite
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - BERGAMO, 02 MAR - "Per tre anni nessuno ci aveva ascoltato, mentre oggi vogliamo essere grati alla Procura di Bergamo". Così una decina di familiari delle vittime del Covid si è espressa questa mattina davanti alla Procura bergamasca, che ieri ha chiuso l'indagine sulla pandemia, con 22 indagati tra cui l'ex premier Giuseppe Conte e l'ex ministro Roberto Speranza. Grande la commozione in piazza Dante: "Non è un atto d'accusa il lavoro della Procura - hanno detto - ma una ricostruzione" di quella che hanno definito la "strage bergamasca". Presenti familiari giunti dalla Bergamasca e dalle province limitrofe. Con loro il team di legali che li assiste. Non sono mancati momenti di emozione e abbracci calorosi tra i familiari delle vittime. Con loro l'avvocato Consuelo Locati, che coordina il team dei legali. "C'è grande gratitudine in questo momento - hanno sottolineato - perché per noi si riscrive la storia in questo momento. È ormai chiaro che non è stato uno tsunami improvviso e che qualcuno sarebbe dovuto intervenire". I familiari avevano con loro gli esposti a loro tempo presentati proprio in Procura a Bergamo. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Ilaria Salis candidata alle elezioni europee con Alleanza Verdi e Sinistra

Polonia, arrestata sospetta spia russa: raccoglieva informazioni per attacco a Zelensky

Crisi in Medio Oriente, tra gli italiani preoccupazione e insoddisfazione per il ruolo dell'Ue