Fiorino d'oro alla Scuola Marescialli e Brigadieri Carabinieri

Il sindaco Nardella lo consegna in cerimonia a Palazzo Vecchio
Il sindaco Nardella lo consegna in cerimonia a Palazzo Vecchio
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - FIRENZE, 01 MAR - Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha conferito oggi il Fiorino d'oro, massimo riconoscimento della città, alla Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri di Firenze, consegnandolo al comandante, generale di Corpo d'Armata Maurizio Stefanizzi. La cerimonia si è tenuta in Sala degli Elementi a Palazzo Vecchio alla presenza delle autorità civili, militari e religiose cittadine. Il Fiorino è stato dato assegnato alla scuola dell'Arma perché, spiega una nota di Palazzo Vecchio, "forma il presente e il futuro di un gruppo speciale, l'Arma dei Carabinieri". Nella motivazione si legge infatti che i carabinieri sono "una squadra di "eroi del quotidiano", che serve il Paese, vigila sulla nostra sicurezza, portando tranquillità alle nostre città e lontano da casa, in nome della stabilità internazionale. Una presenza diffusa e ravvicinata che opera a garanzia dello stato di diritto, della legalità e dei principi di libertà e democrazia sanciti dalla nostra Costituzione". "Oggi siamo qui per dire grazie alla scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri che in questi anni è cresciuta con la città - ha detto Nardella durante la cerimonia - e con il conferimento del fiorino d'oro vogliamo ringraziare per quello che la scuola ha dato a Firenze e a tutto il Paese". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Protesta in Georgia contro la "legge russa" sugli agenti stranieri, scontri con la polizia e arresti

Roma, la ripresa economica passa per Bruxelles e per le elezioni europee

Iran a Israele: "Se ci attaccate, utilizzeremo un'arma mai usata prima"