EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Clan pretendeva "affitto" case popolari, botte a chi non pagava

(v. "Camorra: maxi operazione di..." delle 6.54)
(v. "Camorra: maxi operazione di..." delle 6.54)
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - NAPOLI, 28 NOV - Migliaia di euro con annessa una quota di mantenimento, una sorta di affitto, da pagare al clan, per accedere e rimanere negli alloggi popolari. Non solo. Anche botte e violenze varie per costringere gli inquilini ad andare via anche se indigenti o con figli in tenera età. Così la camorra gestiva il business delle case popolari nel quartiere Ponticelli di Napoli. Partono proprio da un episodio di violenza nei confronti di chi non aveva la possibilità di pagare le indagini - partite nel giugno 2020 - della Squadra Mobile di Napoli, del Commissariato "Ponticelli" e del Nucleo Investigativo dei carabinieri che oggi si sono concretizzate oggi con decine e decine di misure cautelari. Tra i sessantasei destinatari dei provvedimenti ci sono i vertici delle famiglie malavitose locali, dai De Luca Bossa ai Minichini, passando per i Casella. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Yemen: attacco di Israele contro Hodeida, morti e feriti nella città controllata dagli Houthi

Guerra a Gaza: decine di morti nel campo di Nuseirat, la Nuova Zelanda contro Israele

Pakistan: tre morti e venti feriti in un attacco durante una marcia per la pace