This content is not available in your region

Atto vandalico contro targa che ricorda partigiane a Marsala

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Tre donne che si unirono ai partigiani per liberare l'Italia
Tre donne che si unirono ai partigiani per liberare l'Italia

(ANSA) – MARSALA, 15 SET – Un altro atto vandalico è stato
commesso ai danni della targa che, a Marsala, ricorda le tre
donne marsalesi che durante la Resistenza si unirono ai
partigiani per liberare l’Italia dal fascismo e dal nazismo. E’
stato, infatti, sdradicato e abbattuto a terra il palo in ferro
con la targa con i nomi di Francesca Alongi, Bice Cerè e Grazia
Meningi.
“Negli ultimi anni – ha dichiarato Pino Nilo, presidente della
sezione Anpi di Marsala – hanno imbrattato muri, lapidi, hanno
persino inserito con un pennarello il mio nome nell’elenco dei
caduti… è da menti bacate prendersela con la toponomastica che
ricorda le partigiane marsalesi cadute per la Liberazione.
Bisogna stare all’erta: questo è un Paese antifascista e tutti
noi dovremmo avere ben chiari i Principi Fondamentali della
Costituzione, che è stata scritta anche grazie a queste tre
ragazze. Come Anpi non possiamo pretendere telecamere ovunque ci
sia un ricordo della Resistenza, ma ci auguriamo che si studi
maggiormente la storia del nostro Novecento. Magari questi
soggetti, che si professano fascisti o nazisti non sanno nemmeno
cosa è stato il Ventennio e si rendono protagonisti di questi
atti soltanto per farsi notare. E’più facile ripulire i muri,
che i cervelli”.
Sull’accaduto sono intervenuti sia la presidente provinciale del
Pd, Valentina Villabuona (“L’ennesimo atto vile e vergognoso di
chi vorrebbe rimuovere una storia che è ben presente nella
memoria di tutte e tutti noi”), che il circolo comunale dello
stesso partito, che esprime “sentimenti di profonda gratitudine
nei confronti di tutti coloro che hanno messo in pericolo o
sacrificato la loro vita per affermare e conquistare i valori
della libertà e della democrazia”. Inaugurata nel 2017
all’interno del Parco giochi sul lungomare Boeo, la targa venne
sfregiata con vernice nera il 25 aprile 2020, mentre un anno
dopo, due giorni prima della Festa della Liberazione dal
Nazifascismo, fu danneggiata probabilmente con un martello. La
scorsa primavera era stata ripristinata. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.