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Genitori aggrediti dal figlio, condizioni stabili

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Di ANSA
Intervento sull'anziano padre per estrarre la fiocina
Intervento sull'anziano padre per estrarre la fiocina

(ANSA) – SASSARI, 28 APR – I due coniugi ridotti in fin di
vita dal figlio ieri a Santa Maria Coghinas, sono stati
sottoposti entrambi a interventi chirurgici, hanno superato la
nottata e restano ricoverati nel reparto Rianimazione
dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
Il 68enne Giuseppe Picci è in condizioni critiche, mentre le
condizioni della moglie, Maria Giovanna Drago, destano meno
preoccupazione. L’uomo è stato trafitto alla gola e al cranio da
una fiocina sparata dal figlio, Alberto Picci, con un fucile da
sub. Ieri sera i chirurghi hanno estratto la fiocina con un
intervento delicatissimo, durato ore. La donna era stata operata
già ieri mattina per le ferite alla testa infilittele sempre dal
figlio con un forchettone da cucina. Alberto Picci, arrestato
ieri all’alba dai carabinieri della Compagnia di Valledoria, si
trova ora rinchiuso nel carcere di San Sebastiano dove già oggi,
assistito dall’avvocata Tania Decortes, potrebbe comparire
davanti al gip per la convalida dell’arresto. Il sostituto
procuratore Angelo Beccu, titolare dell’inchiesta, lo accusa di
duplice tentato omicidio aggravato.
Ieri l’aggressore prima agli inquirenti, poi al suo legale, ha
rilasciato pochissime dichiarazioni. Ancora in stato
confusionale, ha chiesto come stessero i suoi genitori e ha
raccontato di essersi svegliato in piena notte dopo aver sentito
dei rumori. Sull’aggressione ai genitori ha detto di non
ricordare nulla. (ANSA).

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