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Unesco: dal Gambrinus al Teatro Trianon, Napoli spinge il caffè

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Di ANSA
Tradizione espresso unisce Italia,ricordi da cuccuma a 'sospeso'
Tradizione espresso unisce Italia,ricordi da cuccuma a 'sospeso'

(ANSA) – NAPOLI, 26 MAR – Una giornata a Napoli pensando
insieme alla storia del caffé espresso che ha lanciato la
candidatura all’Unesco del caffè italiano; la giornata è
nazionale e punta all’ultimo ok per la presentazione della
candidatura del dossier “Il caffè espresso italiano tra cultura,
rito, socialità e letteratura nelle comunità emblematiche da
Venezia a Napoli” a patrimonio immateriale dell’Umanità
dell’Unesco. Una giornata che ha coinvolto diversi bar della città a
cominciare dal Gambrinus, bar simbolo di Piazza Plebiscito,
pezzo di storia della città che ha celebrato proprio la storia
del caffè a cominciare dalla ‘cuccuma’, l’antica macchina del
caffè napoletano, poi superata dalla moka e dall’attuale
macchina elettrica per casa, ma mai dimenticata in città. Ma al
Gambrinus il caffè si è provato e celebrato, ricordato nella
quotidianità dell’averlo e del darlo attraverso il “caffè
sospeso”, che chi può concede tradizionalmente a Napoli a chi
arriva in un bar in un momento difficile e ne ottiene uno
gratuito. “Noi da sempre – spiega uno dei proprietari del Gambrinus,
Massimiliamo Rosati – sostenuto la candidatura del caffè, siamo
partiti dall’espresso napoletano e poi siamo confluiti nel
pensiero al caffé italiano. Su questo abbiamo lavorato
sinergicamente con altre istituzioni cittadine e università e
ora promuoviamo il caffè di Napoli insieme a uello di altre
città”. Da Napoli a Venezia spingendo il caffè in tazzina
conosciuto e amato dai milioni di turisti che arrivano in Italia
e passano alla tazzina dopo una vita davanti a grandi tazze di
caffé allungato. Il pensiero a entrare nei prodotti celebrati dall’Unesco si è
sposato oggi anche per la corsa verso l’Oscar con un caffè al
Gambrinus che i celebranti hanno dedicato a Paolo Sorrentino e
alla sua corsa per il premio con “E’ stata la mano di Dio”. Una
mano a bere e celebrare il caffè in tutta la città, da “La
Caffettiera” in Piazza dei Martiri a al bistrot “Lazzarelle”
nella Galleria Principe, fino al Teatro Trianon dove è stata
presentata al pubblico stamattina la candidatura del caffé e
all’Accademia di Cucina Mediterranea a viale Kennedy per lo show
cooking dedicato al caffé. (ANSA).

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