This content is not available in your region

Pnrr: Uncem, azzerare la linea A del Bando Borghi

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Dopo inchiesta in Valle d'Aosta, 'facciamo altro con i 220 mln'
Dopo inchiesta in Valle d'Aosta, 'facciamo altro con i 220 mln'

(ANSA) – AOSTA, 26 MAR – L’Uncem (Unione nazionale comuni,
comunità ed enti montani) chiede l’annullamento della linea A
del Bando Borghi del Pnrr, che ha messo sul piatto in ciascuna
delle 21 regioni e province autonome 20 milioni di euro per
riqualificare un borgo storico abbandonato o a rischio
abbandono. La richiesta arriva a due giorni dall’apertura di
un’indagine, al momento senza indagati né ipotesi di reato,
della procura di Aosta sull’assegnazione dei fondi al comune di
Fontainemore. Uncem critica anche la linea B del Bando Borghi,
“con 229 fortunati su 1800 partecipanti”. Secondo Jean Barocco, coordinatore Uncem in Valle d’Aosta, e
Marco Bussone, presidente nazionale Uncem, “non sono bandi per
la ripartenza. Sono dannosi. E la linea a va azzerata subito,
mentre il comitato tecnico sta prendendo in mano i 21 dossier
arrivati. Azzeriamo la misura. Facciamo altro con quei soldi.
Non metteremo così in difficoltà 21 comuni, non useremo male
risorse che sono a prestito, da Bruxelles, per l’Italia. E non
genereremo meccanismi di sperequazione, dei quali l’Italia e
anche la Valle d’Aosta, non hanno per niente bisogno”. Per
l’Uncem “il ministero della Cultura ha completamente sbagliato
impianto del Piano dei borghi” dato “che non sa bene di cosa
stia parlando. Perché l’Italia è fatta di paesi, di comuni e la
definizione borghi non può essere tirata per un piano che è di
fatto inutile e miope”. Inoltre “concentrare 20 milioni di euro
su un solo piccolo comune non è corretto, non è etico, non è
sostenibile”. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.