This content is not available in your region

Caro carburante: blitz con "sacche sangue" ai distributori

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Iniziativa CasaPound, "così uccidete la Nazione"
Iniziativa CasaPound, "così uccidete la Nazione"

(ANSA) – CAGLIARI, 17 MAR – Striscioni contro il caro
carburante e finte sacche di sangue appese ai distributori di
benzina con un messaggio: “caro benzina, così uccidete
l’Italia”. È questa l’azione shock di CasaPound Italia nelle
pompe di benzina a Cagliari e Sassari e in altre città.
“Ci sembra assurdo che non ci sia stato ancora nessun intervento
governativo per calmierare il prezzo del carburante – si legge
in una nota del movimento – Ci viene da pensare che il silenzio
del Governo sia voluto e che non ci sia alcun interesse nel
salvaguardare cittadini ed imprese. L’aumento della benzina
colpisce ogni settore produttivo, senza nessuna eccezione, e
contribuisce all’aumento incontrollato dell’inflazione. Già
stiamo assistendo a un razionamento di beni di prima necessità
nei supermercati a causa del blocco dei trasporti ed è di questi
giorni la notizia dei pescherecci fermi proprio perché
impossibilitati a sostenere il costo del gasolio – si legge
ancora nella nota – colpevoli di tutto ciò sono le grandi
aziende petrolifere e l’incapacità del governo, non certo i
lavoratori delle pompe di benzina che rischiano anch’essi di
essere delle vittime. La situazione è intollerabile: si sta
arrivando al punto di dover lavorare per poter pagare la benzina
per recarsi al lavoro e la contrazione dei consumi è l’effetto
più immediato. Le soluzioni ci sono: abbassamento iva dal 22% al
4% e taglio delle accise – spiegano gli attivisti di CasaPound
-Se non vogliamo veder crollare definitivamente la nostra
economia, con una crisi sociale non gestibile, si attuino subito
queste due misure. In caso contrario, sarà evidente a tutti che
questo Governo è complice nel voler far fallire il Paese”.
(ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.