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Assisi, ogni notte luci spente in Basilica e Rocca maggiore

Sindaco e frati, gesto doveroso per risparmio e segnale di pace
Sindaco e frati, gesto doveroso per risparmio e segnale di pace
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 15 MAR - "Ridurre i consumi energetici è un obbligo morale da parte di tutti, soprattutto in questo momento storico". Questo il motivo che ha spinto l'amministrazione comunale di Assisi insieme al Sacro convento a spegnere dalle 23, ogni notte, le luci della Rocca maggiore e del complesso della Basilica di San Francesco. "Crediamo sia doveroso - dicono il sindaco Stefania Proietti e il custode fra Marco Moroni - assumere comportamenti virtuosi che vanno in una duplice direzione. Da un lato ottenere un consistente risparmio energetico a beneficio della comunità e dall'altro fare qualcosa di concreto non solo per la tutela ambientale ma come segno di pace, di risposta ai contraccolpi della crisi energetica legata alla guerra in Ucraina. Il primo concreto mezzo di emancipazione dalle fonti fossili e anche dal gas metano è infatti la riduzione dei consumi energetici, una azione alla portata di tutti. Dinanzi a una situazione così dolorosa e complessa dobbiamo sentirci ed essere tutti impegnati, ognuno di noi può fare la propria parte e anche i piccoli gesti possono avere un valore al fine di efficientare l'uso delle risorse energetiche e nello stesso tempo lanciare un messaggio di cambiamento, di vera transizione ecologica, ma anche di solidarietà e pace". (ANSA).

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