This content is not available in your region

Ucraina: gli hotel in Romagna accolgono i primi profughi

Access to the comments Commenti
Di ANSA
'Nei prossimi giorni in arrivo 400 persone'
'Nei prossimi giorni in arrivo 400 persone'

(ANSA) – RIMINI, 28 FEB – Gli albergatori romagnoli sono in
moto per accogliere i profughi provenienti dall’Ucraina. I primi
a raggiungere la riviera sono stati accolti in alcune strutture
di Rimini ma altre camere sono pronte su tutto il litorale, come
spiega l’associazione Riviera Sicura che riunisce circa 250
strutture ricettive romagnole. “La categoria degli albergatori è
sempre stata legata a filo doppio con l’Ucraina – spiega
l’albergatore e presidente dell’associazione, Giosuè Salomone – Quasi tutti gli alberghi della Riviera romagnola hanno almeno un
dipendente che proviene dall’Ucraina”. E così, con le immagini dei profughi che lasciavano le loro
città
con l’avanzare dell’esercito russo, nelle chat degli albergatori
romagnoli ci si è organizzati per l’accoglienza. “Alcuni sono
arrivati ieri sera – riporta Salomone – Ne aspettiamo altri 26
nel corso della giornata, ma ce ne aspettiamo centinaia nei
prossimi giorni”. Sarà una situazione non semplice da gestire, perché la
maggioranza delle strutture in questo periodo è chiusa, e dunque
vanno riattivate, anche dal punto di vista del personale.
“Difficile approntare nell’arco di poche ore un’apertura
straordinaria”, afferma l’albergatore. “Siamo riusciti a
recuperare una sessantina di camere. Ci auguriamo di arrivare a
qualche centinaio nell’arco di qualche giorno”. L’obiettivo è
quello di accogliere nel giro di pochi giorni “300, 400
profughi”, anche se non si conosce ancora la mole di persone che
arriverà sul territorio. Gli albergatori sono in contatto con
l’associazioni Italia-Ucraina per aggiornamenti. “In questo
momento ci sono tre pulmini in arrivo verso la Romagna pieni di
profughi”, afferma l’albergatore. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.