Ucraina: Durnwalder, svanito sogno del modello altoatesino

Appendice dell'inchiesta per la quale è già stato condannato
Appendice dell'inchiesta per la quale è già stato condannato
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - BOLZANO, 23 FEB - E' svanito il sogno di riappacificazione dell'Ucraina sulla base di un modello d'autonomia come quello altoatesino. E' l'amara constatazione dell'ex governatore Luis Durnwalder, che nel 2015 visitò il Donbass per illustrare la storia di successo della Provincia di Bolzano. "I presupposti erano paragonabili, anche se non identici: una minoranza linguistica (in Alto Adige quella tedesca e in Ucraina quella russa) e una 'potenza tutrice' (l'Austria per l'Alto Adige e la Russia per il Donbass)", spiega l'ex presidente. "Ho percepito molto interesse per il modello altoatesino durante le miei conferenze, soprattutto per quanto riguarda le competenze in materia di scuola, cultura ed economia. Ma appena dicevo che la polizia, l'esercito e la politica estera dipendono da Roma ho avvertito una chiusura netta. 'Questo per noi sarebbe inaccettabile', mi dissero", ricorda Durnwalder. "Ovviamente il nostro modello non poteva essere applicato al 100%, ma poteva essere uno spunto importante. Anche l'allora presidente della ferrovie russe Yakunin, un importante interlocutore di Putin, era interessato", prosegue l'ex governatore. "Ero stato invitato dal parlamento europeo e dalla Russia - ricorda -, ma a causa delle tensioni a Kiew sono atterrato a Mosca e giunto da lì in Ucraina, per questo sono poi stato dichiarato persona non grata". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Elezioni Ue, Grecia: disoccupazione alta e salari bassi preoccupano i giovani

Le notizie del giorno | 17 aprile - Serale

L'Ue chiede il rilascio di un suo dipendente svedese detenuto in Iran da due anni