Si riapre l'istruttoria a Perugia per il caso Shalabayeva

Il 25 maggio repliche delle parti e forse camera di consiglio
Il 25 maggio repliche delle parti e forse camera di consiglio
Di ANSA
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(ANSA) - PERUGIA, 17 GEN - Si riapre l'istruttoria dibattimentale davanti alla Corte di appello di Perugia per il processo di secondo grado relativo al rimpatrio di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, espulsa verso il Kazakhstan nel 2013 insieme alla figlia Alua. La Corte ha accolto la richiesta delle difese di chiamare a testimoniare in aula l'ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, il pm Eugenio Albanonte e l'allora procuratore aggiunto Nello Rossi. I giudici non hanno invece accolto la richiesta di una delle difese di sentire come testimone l'ex consigliere del Csm Luca Palamara. Non accolta dal Collegio neanche la richiesta delle difese di acquisire agli atti le interrogazioni parlamentari sulla vicenda e le relative risposte, tra cui quella del deputato del Pd Carmelo Miceli alla quale ha risposto il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni. "Prendiamo atto della decisione della Corte e non possiamo che rispettarla. Valuteremo poi le dichiarazioni testimonali", ha affermato il legale di Maurizio Improta, l'avvocato Ali Abukar Hayo. "Siamo soddisfatti che la Corte di appello si sia resa conto dell'importanza di ascoltare questi testimoni", il commento dell'avvocato Ester Molinari che difende Renato Cortese. (ANSA).

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