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Dall'Egeo alla Polonia la tragedia delle migrazioni

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Di euronews
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Dall'Egeo alla Polonia la tragedia delle migrazioni
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Quasi  30 persone sono morte nelle ultime ore in Grecia in due naufragi di migranti. Sedici i morti in un affondamento venerdì nel Mar Egeo, poche ore dopo un primo naufragio con undici morti. In salvo 150 persone, tra cui 11 donne e 27 bambini. Nave Sea Watch 3 ieri ha soccorso circa 350 persone in diverse operazioni. Numerosi gli arrivi a Lampedusa: al largo delle Pelagie è stato rintracciato un barcone di nove metri con a bordo 89 persone. In cento sono sbarcati a Capo Rizzuto da una barca a vela, numerosi altri migranti sono stati visti in Salento dopo una serie di arrivi negli ultimi due giorni. Di altre barche in difficoltà, riferisce Alarm phone, si sono perse le tracce.

I pattugliamenti della ONG tedesca Sea-Watch

La ONG tedesca Sea-Watch ha soccorso nelle ultime ore oltre 270 migranti nel Mediterraneo centrale in tre operazioni di salvataggio effettuate dalla nave umanitaria Sea-Watch 3. La Sea-Eye 4 ha salvato e trasportato 214 persone al porto siciliano di Pozzallo. I migranti sono stati autorizzati a sbarcare in Sicilia e risultano tutti negativi al coronavirus.

La gelida frontiera fra Polonia e Bielorussia

Intanto la polizia polacca continua a pattugliare il confine con la Bielorussia. Durante il natale ci sono stati 69 tentativi di sconfinamento in Polonia dal lato bielorusso e questo nonostante una frontiera ben controllata. I migranti che cercavano di entrare in Polonia dopo alcuni tentativi sono tornati in territorio bielorusso.