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Prefetto Padova, Questura valuti stop manifestazioni no vax

Dopo Comitato ordine sicurezza, su sollecitazione sindaco
Dopo Comitato ordine sicurezza, su sollecitazione sindaco
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - PADOVA, 10 DIC - "Ho formulato una stretta direttiva al Questore di valutare rigorosamente, caso per caso, la possibilità di vietare o di incidere con ferme prescrizioni in relazione ai preavvisi che gli vengono rivolti per lo svolgimento delle manifestazioni". Lo ha annunciato il Prefetto di Padova, Raffaele Grassi, a proposito dei cortei 'no Green pass', in una nota emessa oggi, dopo che ieri si era svolto sul tema il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. "In comitato - riferisce Grassi - si è sentita la voce del Sindaco che, in qualità di autorità sanitaria locale, auspica un intervento sulle manifestazioni no vax-no Green pass esercitate nelle forme dei cortei. Si è preso atto della necessità di salvaguardare in primis la salute pubblica, poiché il più delle volte non vengono rispettati il distanziamento e l'uso della mascherina. A ciò si aggiunga una sensibile insofferenza per i disagi che le manifestazioni generano sulla comunità, anche a causa dei notevoli rallentamenti del traffico veicolare in un periodo delicato quale quello delle festività natalizie, insofferenza che può determinare, come già accaduto - sottolinea - tensioni per l'ordine e la sicurezza pubblica". L'indicazione al Questore, aggiunge il Prefetto, è "necessaria, maturata sulla scorta di obiettive circostanze che inducono ad atteggiamenti di assoluta prudenza verso forme di protesta che possono incidere negativamente sulla salute pubblica e sull'ordine pubblico. Tale direttiva al Questore ha la finalità non di comprimere il diritto di manifestare, ma di regolamentarlo nella primaria considerazione che salute pubblica e ordine pubblico sono beni costituzionali di primario rilievo tanto più in un momento in cui gli indici di contagiosità del virus sono, nella provincia di Padova - conclude Grassi - in verticale salita con pesanti ricadute sulle strutture sanitarie locali". (ANSA).

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