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Agitu, la vittima di femminicidio protagonista presepe a Ossana

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Di ANSA
Borgo trentino ricorda Agitu, la pastora etiope abusata e uccisa
Borgo trentino ricorda Agitu, la pastora etiope abusata e uccisa

(di Francesco Fabbri) (ANSA) – OSSANA, 29 NOV – La vittima di un femminicidio
protagonista del presepe. Così Ossana, piccolo borgo della
trentina Val di Sole, rende omaggio ad Agitu Ideo Gudeta, la
pastora etiope che proprio in questa valle si era stabilita dopo
esser fuggita dall’Etiopia, nella sua manifestazione più
importante: la mostra dei presepi, inaugurata ieri. Agitu era un
vero simbolo di integrazione: costretta a lasciare il suo paese
dopo aver denunciato il ‘land grabbing’ che sottraeva terra ai
contadini, in Val di Sole aveva avviato un allevamento di capre
di razza mochena, salvandole dall’estinzione. Un progetto
complesso, difficile e che aveva richiesto grande passione e
determinazione. Un esempio reale di inclusione: Agitu era
entrata nel cuore della popolazione locale. A ucciderla lo
scorso 29 dicembre un collaboratore della sua azienda, reo
confesso, che aveva respinto. La comunità trentina di cui Agitu faceva parte è ancora
scossa per quanto accaduto e soprattutto non la dimentica. E
così nella ‘Mostra dei presepi’, la manifestazione locale più
importante, la pastora etiope è la protagonista. Nel presepe
dedicato a lei e a tutte le vittime di femminicidio è
raffigurata intenta nella sua quotidianità, mentre accudisce le
sue capre. Al suo fianco, una panchina rossa: il simbolo delle
donne uccise per mano di un uomo violento. “Abbiamo scelto di fare di Agitu la protagonista dei nostri
presepi per non far calare il silenzio sulla sua fine e per
tenere alta l’attenzione su un fenomeno che rischia sempre di
scivolare in un pericoloso cono d’ombra” commenta la sindaca di
Ossana, Laura Marinelli. La mostra dei presepi di Ossana proseguirà fino al 6 gennaio.
Le oltre 1.600 opere sono collocate nei cortili dei più bei
palazzi del centro storico del borgo medievale, dove i
visitatori troveranno anche i tradizionali mercatini di Natale
distribuiti tra la piazza centrale e il Castello di San Michele,
oltre a concerti, spettacoli itineranti, e decine di casette per
il mercatino. Tutto, ricordando Agitu: la pastora
etiope-trentina. (ANSA).

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