This content is not available in your region

Al via la stagione sciistica in Italia, week-end di riaperture dei grandi comprensori

Access to the comments Commenti
Di euronews
euronews_icons_loading
Riparte la stagione sciistica in Italia
Riparte la stagione sciistica in Italia   -   Diritti d'autore  Luca Bruno/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

 Al via la stagione sciistica in Italia, seppur con una certa gradualità viste anche le temperature miti, ma in gran parte dei comprensori dell’intero arco alpino questo fine settimana è il primo opening, in attesa della piena operatività che coincide tradizionalmente con il ponte dell’Immacolata.

La stagione che inizia punta al riscatto dopo, l'anno bianco - ma nel senso che ben sappiamo. dell'anno scorso. In Valle D'Aosta e Friuli Venezia Giulia ci sarà un ticket unico per sciare in tutta la regione.

L'ottimismo c'è ma si resta cauti. Il vicepresidente di Dolomoti Superski, Zeno Kastlunger ricorda: "È importante usare le armi in nostro possesso, vaccini e rispetto delle misure barriera. Se rispettiamo queste prescrizioni credo che non andremo incontro a un nuovo lockdown. Sappiamo però che questo è dietro l'angolo e nel caso scattasse sarebbe giustificato".

**Apripista Cervinia  **

La prima località ad aprire è stata  Cervinia, in Valle d’Aosta, già il 6 novembre, dove sono entrati in funzione i primi impianti del Cervino Ski Paradise ( gli impianti lungo la direttrice Breuil – Plain Maison – Plateau Rosà, già a ottobre han permesso l'accesso al ghiacciaio di Zermatt). 

Sempre il 6  riaperte anche le piste del ghiacciaio Presena, nel comprensorio Pontedilegno -Tonale. Si scia tra i 3000 metri del Passo Presena ai 2500 del Passo Paradiso, visto l'unico impianto per arrivare in pista i posti sono limitati e bissgna prenotare il giorno esatto in cui si vuol sciare al momento dell'acquisto online dello skipass.  

Nel pieno della quarta ondata coronavirus, la stagione è chiamata a fare uno slalom tra sicurezza e restrizioni in virtù anche dalle novità introdotte dall’ultimo decreto legge.

Sciare con la pandemia

Nel pieno della quarta ondata coronavirus, la stagione è chiamata a fare uno slalom tra le regole anti contagio, in considerazione delle novità introdotte dall’ultimo decreto legge.  Che punta tutto sul certificato verde. Ecco in sintesi cosa è previsto: 

  • in zona bianca e gialla (lunedì 29 sarà in questa situazione il solo Friuli Venezia Giulia, ma in Alto Adige un’ordinanza del governatore Arno Kompatscher ha previsto che altri 16 Comuni diventino zona rossa; che si aggiungono ai 20 già interessati da norme più severe dal 24 novembre scorso ) gli impianti sciistici sono utilizzabili solo se si è in possesso almeno del green pass di base (vaccinati, guariti o con tampone negativo molecolare o antigenico).
  • Se la zon diventasse arancione sarebbe invece necessario disporre del “super green pass”, riservato a chi è vaccinato o guarito da covid-19. 
  • In zona rossa gli impianti sciistici chiudono e sono inaccessibili anche per chi ha il pass rafforzato. Sarà dunque necessario esibire il green pass per accedere agli impianti. Esentati i  bambini che hanno meno di 12 anni e le persone che non possono vaccinarsi per motivi di salute.