EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Suicidio assistito: vescovi Marche, vita va sempre difesa

'Vicini nella preghiera a chi soffre, società non lasci soli'
'Vicini nella preghiera a chi soffre, società non lasci soli'
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ANCONA, 24 NOV - I vescovi delle Marche esprimono in una nota "vicinanza e pregano per chi è nella sofferenza di ogni malattia o sta affrontando situazioni di dolore e di sofferenza. Si rammaricano che ci sia chi nella sofferenza ritiene di rinunciare alla vita, scelta che ritengono di non poter mai condividere. Esortano a non perdere mai la speranza anche nella malattia e nei momenti più dolorosi, ricorrendo a tutti i mezzi che la medicina mette a disposizione per lenire il dolore". Così i vescovi marchigiano commentano la vicenda di Mario, il 43enne tetraplegico che potrebbe essere il primo in Italia ad ottenere il suicidio medicalmente assistito. I presuli "ritengono che la scelta di darsi la morte non sia mai giustificabile e che compito di solidarietà sociale sia creare le condizioni affinché questo non avvenga mai, senza lasciare nessuno nella solitudine della sua malattia. La vita è un bene ricevuto che va sempre difeso e tutelato". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Donald Trump è a Milwaukee per la convention repubblicana, Biden: "No ad atti di violenza"

Le notizie del giorno | 15 luglio - Mattino

Gaza, Israele attacca una scuola gestita dall'Onu. Almeno 14 i morti