This content is not available in your region

A24-A25, disposta nuova perizia per verifica stato piloni

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Udienza lampo oggi al Tribunale dell'Aquila
Udienza lampo oggi al Tribunale dell'Aquila

(ANSA) – L’AQUILA, 03 NOV – Una nuova perizia per verificare
lo stato dei piloni e delle pile sull’autostrada A24, al fine di
scongiurare pericoli di crolli durante la fase eventuale del
dibattimento, che è ancora da fissare: è quella disposta dal Gup
del Tribunale dell’Aquila, Guendalina Buccella, sul procedimento
avviato contro i vertici di Strada dei Parchi spa, la società
concessionaria di A24 e A25, per omessa manutenzione ordinaria e
utilizzazione di fondi pubblici per finalità estranee al suo
presupposto. Un’udienza lampo si è tenuta stamattina al Tribunale
dell’Aquila, in cui è stata disposta la perizia che sarà curata
dall’ingegner Chiaia del Politecnico di Torino; il conferimento
dell’incarico avverrà il prossimo 2 dicembre. Dopo la perizia
della procura e la perizia di parte, è stata richiesta ora
questa terza perizia che dovrebbe escludere punti di criticità
emersi dal confronto tra le due perizie. “Bisogna accertare se al tempo della contestazione i lavori
erano stati fatti. Se i lavori sono stati fatti successivamente
hanno diminuito il rischio di crollo, facendo cadere uno dei tre
capi di imputazione, ma non eliminano condotte penalmente
rilevanti negli altri capi di imputazione, in particolare frode
nelle forniture pubbliche”, spiega l’avvocato Marco Savini di
Federconsumatori nazionale parte civile. “Far celebrare un
dibattimento riducendo più possibile eventi rischiosi come
crolli, trova sicuramente i nostro sostegno. La nuova perizia
allunga i tempi del procedimento, sebbene il rinvio in tempi
così stretti fa bene sperare che si definisca il tutto in tempi
molto brevi. Non è una perizia che fa perdere tempo, ma dà
maggiore tranquillità alle successive fasi progettuali”. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.