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Green pass: due indagati per minacce a sindaco Sala

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Di ANSA
Uno è un sottufficiale della Marina sardo, l'altro è piemontese
Uno è un sottufficiale della Marina sardo, l'altro è piemontese

(ANSA) – MILANO, 28 OTT – La Polizia di Stato, al termine di
un’attività investigativa coordinata dal capo della Sezione
Distrettuale Antiterrorismo della Procura di Milano Alberto
Nobili, ha eseguito due decreti di perquisizione nei confronti
di due indagati per minacce gravi ai danni del sindaco di Milan
o Giuseppe Sala. Le perquisizioni, coordinate dalla Digos di Milano e dalla
Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, sono state effettuate
dai poliziotti di Vercelli e Cagliari. I due perquisiti, senza
precedenti di polizia, sono utenti della chat Telegram
riconducibili al movimento No Green Pass Basta dittatura -
proteste, chiusa dall’A.G. di Torino. Uno degli indagati per le minacce via chat al sindaco di
Milano Giuseppe Sala è un sottufficiale della Marina militare,
ora non in servizio perché No vax. Sulla chat ‘Basta Dittatura -
proteste’, spiega la Polizia, messaggi ingiuriosi e minatori
verso il sindaco. Sulla chat uno degli indagati, un 51enne del Sud Sardegna, ha
postato: “Quindi è giusto anche prendere a calci in culo questo
bastardo di merda quando avvistato nella città”. Simile il post
dell’altro, un 50enne residente nel Vercellese. I due hanno
ammesso le loro responsabilità (ANSA).

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