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Anziana massacrata di botte in casa, arrestate due ragazze

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Di ANSA
Tentata rapina nello scorso maggio ai danni di une vedova
Tentata rapina nello scorso maggio ai danni di une vedova

(ANSA) – CAMPOBASSO, 26 OTT – I carabinieri di Campobasso
hanno arrestato due giovani donne del posto che il 31 maggio
scorso tentarono una rapina in via Marche ai danni di una
anziana massacrandola di botte dopo averla immobilizzata. Si
tratta di una 27enne, finita in carcere, mentre la sua complice,
di 24 anni, è ai domiciliari. L’ordinanza chiesta dalla procura
di Campobasso è stata firmata dal Gip Veronica D’Agnone.
I dettagli della vicenda sono stati resi noti in una conferenza
stampa dal comandante provinciale, Luigi Dellegrazie, che ha
parlato di “violenza inaudita” e di modalità “stile arancia
meccanica”.
Le due donne hanno spento il contatore dell’energia elettrica
dell’appartamento dell’anziana, una 77enne vedova da pochi mesi,
inducendola così ad aprire la porta di casa per capire cosa era
accaduto. E’ stato a quel punto che la 27enne l’ha aggredita
facendola cadere a terra e chiedendole dove nascondeva soldi in
casa. La violenza è poi proseguita: l’anziana è stata bloccata
con del nastro adesivo sulle mani e sulla bocca, presa per i
capelli e la testa è stata sbattuta più volte sul pavimento. La
vittima ha però reagito inducendo la rapinatrice a desistere e a
scappare via.
Dalle indagini è emerso che mentre la 27enne aggrediva l’anziana
in casa minacciandola anche di fare del male alla figlia della
donna, la complice faceva da palo sotto l’abitazione distraendo
anche una vicina di casa.
La vittima rimasta priva di sensi si è ripresa dopo alcuni
istanti e ha avuto la forza di chiamare i carabinieri. Le
indagini si sono subito indirizzate sul mondo della droga, con
l’identificazione delle due donne, consumatrici di stupefacenti
legate anche allo spaccio.
Intercettate dagli investigatori parlavano dell’episodio ridendo
e dicevano che un giorno lo avrebbero raccontato ai loro figli.
Nella vicenda c‘è anche un terzo indagato, si tratta di un
giovane incensurato che potrebbe aver avuto un ruolo da basista
rivelando alle due donne che l’anziana aveva in casa una igente
somma di denaro perché aveva da poco venduto dei terreni dopo la
morte del marito. (ANSA).

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