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Si riaccende la protesta dei ''no pass'' a Parigi e Tallin

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Di Euronews
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Si riaccende la protesta dei ''no pass'' a Parigi e Tallin
Diritti d'autore  Protesta en París contra el 'pase sanitario' anti-COVID-19

La Francia è divisa sulle misure anti Covid.

Da una parte la decisione di estendere il green pass sino al 31 luglio 2022, votata dall'Assemblea nazionale, con il voto finale previsto in Senato per giovedì; dall'altra la protesta dei no pass, che torna in piazza a Parigi: cortei e manifstazioni per dire no, ancora una volta, all'obbligo della certificazione.

Un dissenso che trova cittadinanza in tutti i Paesi in cui il green pass è diventato mezzo di contenimento della pandemia. Come a Tallin in Estonia.

''Stop alla vaccinazione resa obbligatoria dal pass''

La protesta ha avuto luogo in Piazza della Libertà ed è stata guidata da Varro Vooglaid, il capo della Fondazione per la protezione della famiglia e della tradizione (SAPTK).

Secondo i promotori della manifestazione, la gente non si è riunita per protestare contro la vaccinazione, ma per la libertà di scelta in merito alla somministrazione del vaccino.
Vooglaid ha detto che i manifestanti vogliono che il governo fermi la "vaccinazione obbligatoria", la divisione della società con passaporti di vaccinazione e la vaccinazione dei bambini contro il Covid-19.

I ''no pass'' estoni sostengono che le restrizioni imposte dal governo non sono costituzionali e ha invitato alla disobbedienza civile.

Sabato, in Estonia, il tasso di infezione a 14 giorni in Estonia era di 1.238,17 casi per 100.000 abitanti, uno dei più alti in Europa.

Nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 1.643 nuovi casi: si tratta di un numero equivalente al picco primaverile di marzo.