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Vulcano La Palma: una nuova colata si avvicina pericolosamente all'oceano

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Di Euronews
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Il vulcano continua a eruttare vicino a El Paso, sull'isola canaria di La Palma
Il vulcano continua a eruttare vicino a El Paso, sull'isola canaria di La Palma   -   Diritti d'autore  Daniel Roca/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Le colate di lava del vulcano Cumbre Vieja continuano la loro inarrestabile avanzata sull'isola di La Palma, devastando case e coltivazioni. Sono ormai quattro settimane di eruzione ininterrotta, peggiorata drasticamente lo scorso weekend, con nuove colate sul versante nord della montagna.

3500 residenti di El Paso e Los Llanos de Aridane sono barricati in casa, da quando una colata lavica ha investito una zona industriale, causando un incendio in un cementificio e una densa nuvola di gas inquinanti.

Un'altra diramazione della stessa colata, che ha devastato durante il fine settimana ciò che restava del quartiere di Todoque, si trova ora a soli 300 metri dalla costa ed è pericolosamente vicina alla Playa del Perdido. Se dovesse raggiungere l'oceano, genererà un nuovo delta, a nord di quello da 34 ettari già formatosi nelle scorse settimane.

L'eruzione della Cumbre Vieja ha già distrutto 620 case. Isaac ha passato una notte insonne. È impossibile dormire quando una parte della tua vita sta per essere sepolta. Ha 70 anni e piange per la sua casa. "La lava in questo momento si trova a 100 metri dalla mia casa da una parte e a 500 metri dall'altra", racconta l'uomo disperato.

Nonostante ciò Isaac può ritenersi fortunato, avendo un'altra casa in cui dormire, mentre altri non hanno più nulla. "Bisogna trarre forza da dove non c'è", spiega Isaac. "Se penso che ci sono persone che hanno perso tutto... È duro, è molto duro quello che stiamo passando. Ci sono famiglie che stanno molto peggio di noi, molto peggio".

Secondo i vulcanologi il comportamento del vulcano e la forte attività sismica - con scosse che hanno raggiunto una magnitudine di 4.3 gradi - indicano che l'eruzione si sta alimentando con diverse sacche magmatiche, che spingono verso l'alto.

L'aeroporto di La Palma è operativo, ma la situazione può cambiare da un momento all'altro. Oltre 590 ettari di terreno sono già stati devastati, 150 dei quali di colture, soprattutto banani, ma anche vigneti e alberi di avocado.