EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Bambino morto portato in supermercato, si pensa a omicidio

Pm Perugia chiede giudizio dopo che gip ha ordinato imputazione
Pm Perugia chiede giudizio dopo che gip ha ordinato imputazione
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - PERUGIA, 01 OTT - Un bambino di circa due anni morto e con delle ferite da arma da taglio, all'addome e al collo secondo le prime informazioni, è stato portato in un supermercato di Pò Bandino, una delle frazioni di Città della Pieve da una donna, forse la madre. Omicidio l'ipotesi di reato per la quale procede la procura di Perugia che sta cercando di ricostruire quanto successo. Il piccolo, insanguinato, è stato adagiato dalla donna sul nastro trasportatore, fermo, di una delle casse. E' subito scattato l'allarme e sono intervenuti i carabinieri. La donna è stata trovata ancora sul posto in stato confusionale. Agli investigatori avrebbe fornito versioni contrastanti. Sul posto sono subito intervenuti il medico legale e il sostituto procuratore di turno, Manuela Comodi. Ancora da chiarire come e da chi siano state provocate le ferite. Nei pressi del supermercato è stato trovato un passeggino sul quale sono ora in corso accertamenti degli investigatori. Il bambino e la donna non vivevano in Umbria ma in una casa famiglia di fuori regione mentre il padre era all'estero. Quindi da stabilire anche come e perché siano arrivati a Città della Pieve. La donna sarà ora sentita dagli inquirenti. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Olimpiadi: tuffo nella Senna per la ministra dello Sport Oudéa-Castéra

János Bóka: "L'Europa deve avere rapporti diplomatici con la Russia"

Spagna: sette feriti nella festa a Pamplona, nessuno dalle corna dei tori