Presunti abusi su una bambina di 12 anni, arrestato 60enne

Oristano, ora ha 16 anni ma indagine avviata 6 mesi fa
Oristano, ora ha 16 anni ma indagine avviata 6 mesi fa
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ORISTANO, 21 SET - Avrebbe abusato ripetutamente di una bambina che era stata affidata a lui e alla moglie da un'amica di famiglia, l'avrebbe minacciata e per comprare il suo silenzio e le avrebbe fatto dei regali. Un uomo di 60 anni di Oristano è stato arrestato dalla polizia per violenza pluriaggravata su minore. Vittima una bambina che oggi ha circa 16 anni, ma le violenze sarebbero iniziate quattro anni fa, quando ne aveva 12. Le indagini sono state condotte dagli investigatori della squadra mobile e sono partite circa sei mesi fa, quando è arrivata la segnalazione delle presunte violenze sessuali. La ragazzina, infatti, ha raccontato a un'amica quanto le era accaduto. La coetanea ha raccontato a un adulto la vicenda ed è partita la segnalazione alla polizia. Da quanto accertato dagli investigatori della squadra mobile le prime violenze sessuali sarebbero avvenute nel 2016 e sarebbero proseguite fino al 2020. La bambina era stata affidata all'uomo e alla moglie e stava con loro in casa. Tutto avveniva in assenza della moglie. Solo sei mesi fa la ragazzina, sollecitata dall'amica che vedeva dei suoi comportamenti strani, ha raccontato tutto, facendo scattare le indagini. Raccolte tutte le prove, per il 60enne è scattato il provvedimento di custodia cautelare in carcere. Ieri davanti al Gip si è avvalso della facoltà di non rispondere e adesso si trova in carcere. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Stati Uniti: la Camera approva gli aiuti all'Ucraina per 61 miliardi di dollari

Gaza: Erdoğan incontra Ismail Haniyeh e il ministro degli Esteri egiziano a Istanbul

Migranti, i Paesi europei del Mediterraneo chiedono cooperazione e nuovi fondi