Sparatoria centro Trieste: bilancio Polizia, 4 arresti

Scarse dichiarazioni da indagati
Scarse dichiarazioni da indagati
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - TRIESTE, 05 SET - Sono quattro gli arresti eseguiti finora dalla Polizia dopo la sparatoria avvenuta ieri mattina in centro a Trieste; due invece i fermi di indiziato di delitto per concorso in tentato omicidio. E' il bilancio della Questura di Trieste. Nella sparatoria sono rimasti feriti 7 cittadini kosovari, di cui due in maniera grave. Gli arresti risalgono a ieri e sono avvenuti in diverse fasi dell'indagine. Uno dei sette feriti, dopo le prime cure, è stato tratto in arresto per detenzione illegale di armi da sparo. Mentre altre tre persone, cittadini kosovari, sono state rintracciate nel pomeriggio durante il blitz della Squadra Mobile e delle U.O.P.I. della Polizia in una villetta di una zona residenziale della città, nel quartiere di San Vito. I tre, che riportavano varie contusioni su tutto il corpo, sono stati trasportati all'Ospedale di Monfalcone: dopo le prime cure, due sono stati dimessi e tratti in arresto per concorso in tentato omicidio, mentre il terzo è in attesa di essere condotto in carcere. Le due persone fermate erano fuggite a bordo di un'autovettura subito dopo l'aggressione, ma erano poi state bloccate nei pressi di Monfalcone dagli agenti del Commissariato di P.S. di Duino-Aurisina e di Monfalcone e dagli operatori della Polizia Stradale. Sono in corso accertamenti della Polizia, anche a mezzo delle telecamere della zona, per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Trieste, di concerto con quella di Gorizia. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gaza: Israele accetta la proposta per il cessate il fuoco, "ora spetta ad Hamas"

Mar Rosso: affonda la Rubymar attaccata dagli Houthi

Roma, il cancelliere tedesco Scholz a colloquio privato con Papa Francesco