ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Incendi: la devastazione dell'Aspromonte vista dal satellite

Access to the comments Commenti
Di ANSA
Elaborazione chiesta da Arpacal mostra i 5.400 ettari distrutti
Elaborazione chiesta da Arpacal mostra i 5.400 ettari distrutti
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – REGGIOCALABRIA, 19 AGO – La rapida evoluzione degli
incendi che hanno colpito l’Aspromonte, tra fine giugno e metà
agosto, è stata evidenziata in una sequenza fotografica ripresa
dal satellite e mostra le aree devastate dal fuoco che, in
particolare nella settimana dal 5 al 12 agosto, hanno provocato
4 vittime e la distruzione di aree vegetate per una superficie
stimata di circa 5.400 ettari.
L’elaborazione, fotografica e in animazione video delle
immagini, è stata realizzata su richiesta della Direzione
scientifica dell’Arpacal dal geologo Luigi Dattola del Centro
regionale geologia e amianto e sarà trasmessa alla Regione ed
agli enti territoriali competenti “come elemento conoscitivo
utile – è scritto in una nota dell’Arpacal – per le
pianificazioni territoriali future visto che, in base alla
legislazione nazionale, i Comuni interessati dagli incendi,
nella loro pianificazione territoriale, dovranno interdire da
qualsivoglia attività urbanistica, per molti anni, le aree
interessate dal fuoco”.
“Grazie alla visualizzazione di ampie porzioni di territorio con
buona risoluzione spaziale – commenta Dattola – i satelliti sono
ormai ampiamente utilizzati per il monitoraggio del territorio.
Tali capacità hanno reso possibile, in tempi molto rapidi anche
se non in tempo reale, la visualizzazione dell’evoluzione che
hanno avuto gli incendi in Aspromonte nella prima metà di
agosto. Utilizzando i satelliti Sentinel 2, facenti parte del
progetto Copernicus, programma ESA per l’osservazione della
terra, si è elaborata una sequenza di immagini che va dal 18
giugno al 12 agosto. Le immagini raffigurano bene la tragica
sequenza degli eventi e permettono una rapida visualizzazione
del fronte reale del fuoco e della sua evoluzione nel tempo.
Ulteriori elaborazioni, basate sulla bande dell’infrarosso,
permettono una rapida visualizzazione delle aree percorse dal
fuoco tramite il calcolo dell’indice NBR. In tali
rappresentazioni si può riconoscere, a primo colpo d’occhio,
come gli incendi si siano propagati interessando aree sempre più
ampie”. (ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.