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"Vaccinatevi", da Cagliari appello su tuta infermiera

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Di ANSA
Messaggio per sensibilizzare le persone "parole non bastano più"
Messaggio per sensibilizzare le persone "parole non bastano più"
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(ANSA) – CAGLIARI, 04 AGO – La Sardegna si avvia a
raggiungere le 2milioni di somministrazioni anti
Covid19(1.872.946 oggi, il 95,2% delle 1.967.099 consegnate),
con una percentuale di immunizzazione della popolazione che
supra il 51% per complessivi 836.648 sardi con due dosi (62,56%
con una sola dose o monodose cioè oltre un milione di
vaccinati). Ma la battaglia per sconfiggere il virus è ancora
lunga e l’immunità di gregge con l’80% della popolazione isolana
si potrebbe raggiungere solo a fine settembre. Inoltre salgono
sempre più i ricoveri, soprattutto nelle terapie intensive che
hanno toccato la soglia critica del 10% con un boom di ingressi
tra i non vaccinati. Per questo motivo arrivano da più parti
appelli per aderire alla campagna vaccinale: uno di questi
arriva direttamente da un’operatrice sanitaria che lavora
all’interno del reparto di rianimazione dell’ospedale SS.
Trinità di Cagliari. Un messaggio positivo: la scritta
vaccinatevi e un sorriso, disegnati sul dorso della tuta che
ogni giorno infermieri e medici devono indossare nei reparti per
difendersi dal Covid19.
Un’immagine rilanciata sui social da un suo collega infermiere e
capogruppo del Pd in Consiglio Comunale a Cagliari, Fabrizio
Marcello.
“Lo può solo scrivere la nostra collega della Rianimazione, lo
fa perché le Parole, ormai per molti sono diventate vane. Lo fa
lanciando l’ennesimo appello, perché i suoi occhi vedono cosa
sta succedendo. Purtroppo per la quarta volta si dovrà bardare
da palombara, molto probabilmente non farà ferie, non aggiungo
il suo stato d’animo”, scrive su Facebook. “Ormai le parole non
servono più e c‘è rimasto solo questo: un’immagine forte, non
per seminare il terrore, ma per lanciare un appello e
sensibilizzare gli animi delle persone – spiega all’ANSA – Se si
continuano a ricoverare pazienti Covid non si riuscirà a dare
risposte a quelli non Covid: bisogna spezzare la catena di
contagio e il vaccino è un valido alleato. Martedì prossimo
porterò di nuovo la questione in Consiglio Comunale per dare un
nuovo messaggio di speranza”. (ANSA).

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