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Dialogo con Mosca: i vicini frenano. Naufraga il sogno franco-tedesco

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Di Euronews
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Dialogo con Mosca: i vicini frenano. Naufraga il sogno franco-tedesco
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"Mossa prematura, da Mosca nessuna svolta radicale"

"Mosca troppo aggressiva, prematuro ripristinare il dialogo". I vicini della Russia dicono "no" e fanno naufragare il sogno tedesco di ripristinare immediatamente un confronto a livello europeo. Inascoltato l'appello del premier belga de Croos, che invitava a non limitare i rapporti a "sanzioni ed espulsioni di diplomatici". Il pressing di Parigi e Berlino si è scontrato soprattutto con l'opposizione di Polonia e paesi baltici, che denunciano un deterioramento nelle relazioni con Mosca e bocciano una ripresa "incondizionata" del dialogo.

Patrick Semansky/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
Il presidente russo Vladimir PutinPatrick Semansky/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.

Il presidente lituano Nauseda: "Da Mosca nuove forme di aggressività"

Riflesso di queste spaccature, le conclusioni finali limitano il dialogo con Mosca a temi di interesse strategico per l'Unione Europea, come ambiente e lotta a terrorismo e criminalità, e - soprattutto - lo rimandano a tempi migliori. Sintesi del presidente lituano Gitanas Nauseda, è che la palla è ormai nel campo di Mosca. "Non ci saranno incontri con la Russia a livello europeo - ha detto -. Constatiamo che le nostre relazioni con Mosca si stanno deteriorando e assistiamo a nuovi atteggiamenti aggressivi da parte della Russia. È quindi per questo motivo che gli interessi e le posizioni dei nostri partner est-europei non sono negoziabili".

L'amarezza della Cancelliera: "Avrei preferito progressi più sostanziali"

"È stato impossibile accordarsi su un incontro a breve ad alti livelli - l'ammissione della cancelliera tedesca Angela Merkel -. Ritengo tuttavia importante che il dialogo venga mantenuto ed è a questo che stiamo lavorando. Non nascondo però che personalmente avrei preferito che si facessero progressi più sostanziali".

Olivier Matthys/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
La cancelliera tedesca Angela Merkel delusa dalle conclusioni del vertice: "Avrei preferito risultati più concreti"Olivier Matthys/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved

Affondo di Rutte sulla "legge anti-LGBT": "L'Ungheria non ha più un suo posto nella UE"

Fronte più compatto, ma dialogo acceso anche sulla legge ungherese, contro la diffusione di contenuti omosessuali. "Quasi unanime" la condanna, nella sintesi del premier belga de Croo. A smarcarsi, soltanto Slovenia e Polonia. Durissimo l'affondo del premier olandese Mark Rutte: "Questa legge dimostra che l'Ungheria non ha più il suo posto nella UE".