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Nicaragua, piazza pulita dei candidati di opposizione. Quattro arresti in poche settimane

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Nicaragua, piazza pulita dei candidati di opposizione. Quattro arresti in poche settimane
Diritti d'autore  Alfredo Zuniga/Copyright 2019. The Associated Press. All rights reserved
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Daniel Ortega fa piazza pulita dell'opposizione. Quattro candidati presidenziali in Nicaragua sono stati arrestati dalle autorità nelle ultime settimane.

Il fermo èiù recente è quello di Juan Sebastian Chamorro Garcia, nipote dell'ex presidente nicaraguense Violeta Barrios de Chamorro, che denunciava da mesi di essere sorvegliato dalla polizia.

Il politico di Citizens Alliance for Liberty è accusato di aver incitato "interferenze straniere negli affari interni".

Accuse cospirazioniste

Si è consegnato spontaneamente alle autorità, dopo le accuse di terrorismo e sostegno alle sanzioni internazionali contro il governo un altro avversario politico di Ortega, Felix Maradiaga.

"Il regime è la vera minoranza di fronte a una nazione che vuole lavoro, libertà, pace e giustizia - aveva detto prima di entrare in procura - Ed è per questo che stiamo lavorando".

Nella stessa settimana sono finiti agli arresti anche la giornalista Cristiana Chamorro, figlia dell'ex presidente Barrios de Chamorro e l'ex diplomatico Arturo Cruz, ambasciatore del governo Ortega negli Stati Uniti tra il 2007 e il 2009.

Ma è Cristiana Chomorro la candidata più minacciosa per la rielezione di Ortega il 7 novembre.

Leader assediato

I provvedimenti hanno suscitato una dura condanna da pate degli Stati Uniti, che esortano un intervento della comunità internazionalenei confronti di Ortega:

"La detenzione arbitraria del terzo leader dell'opposizione in 10 giorni conferma senza ombra di dubbio che Ortega è un dittatore - ha detto Julie Chung, vicesegretaria dell'Ufficio per gli Affari dell'Emisfero Occidentale - La comunità internazionale non ha altra scelta che trattarlo come tale”.

La principale minaccia per il 75enne leader sandinista, in cerca del quarto mandato, è Cristiana Chamorro, non a caso la prima ad essere arrestata in questa ondata di repressione dell'opposizione in Nicaragua.

"Daniel Ortega ha paura del popolo del Nicaragua - aveva dichiarato prima di finire ai domiciliari - È un uomo che muore dal terrore di essere sconfitto, cosa che faremo alle prossime elezioni".

La polizia ha fatto irruzione nella sua casa il 2 giugno con l'accusa di riciclaggio di denaro, scatenando la rabbia di molti cittadini.