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Serbia, violenta esplosione in una fabbrica di munizioni militari

Di Antonio Michele Storto Agenzie:  AP
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L'esplosione ha interessato un deposito di munizioni ad uso militare
L'esplosione ha interessato un deposito di munizioni ad uso militare   -   Diritti d'autore  Epicentar Press
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Una serie di esplosioni ha colpito una fabbrica di munizioni per uso militare nella Serbia centrale, costringendo all'evacuazione i residenti nelle vicinanze.

Le esplosioni sono avvenute in un deposito della fabbrica Sloboda a Čačak, circa 140 chilometri a sud di Belgrado, questo venerdì.

Le esplosioni hanno provocato una serie di detonazioni e causato un enorme incendio che ha illuminato il cielo notturno sopra la città.

Nessun ferito è stato finora segnalato nell'incidente, ma diversi lavoratori e residenti sono stati evacuati nell'iniziale panico. La polizia ha detto di aver sigillato la zona e bloccato le strade verso Čačak.

Non è ancora chiaro cosa abbia causato l'esplosione. Il ministro dell'Interno serbo Aleksandar Vulin ha detto in una dichiarazione che la situazione è "sotto controllo" e tutti sono "al sicuro".

Tutti i sessanta lavoratori della fabbrica sono rimasti illesi, ha aggiunto Vulin.

"Siamo stati fortunati che l'esplosione non abbia avuto luogo nei capannoni di produzione", ha detto il sindaco di Čačak, Milun Todorovic, alla televisione statale RTS.

I funzionari dicono che i vigili del fuoco potranno entrare nella fabbrica 24 ore dopo l'ultima detonazione per valutare la situazione.

L'impianto di Sloboda è stato preso di mira e gravemente danneggiato durante la campagna di bombardamenti della NATO in Serbia nel 1999.