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Emiliano, Puglia terra di dialogo fra est-ovest

'Torniamo alla vita, a Pietroburgo per rinsaldare cooperazione'
'Torniamo alla vita, a Pietroburgo per rinsaldare cooperazione'
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Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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(ANSA) - SAN PIETROBURGO, 03 GIU - Investimenti (possibili) e nuove partnership, certo. È il primo obiettivo della missione a San Pietroburgo della Puglia, unica regione ospite ufficiale del Forum Economico Internazionale (SPIEF), guidata dal presidente Michele Emiliano. Un percorso iniziato ormai quindici anni fa e che ora potrebbe arricchirsi con cooperazioni "sul fronte della salute", specie in campo neo-natale, e sulla "farmaceutica". Ma non solo. Perché è chiaro che, in un "momento teso" nei rapporti fra est e ovest, la "diplomazia delle città e delle regioni" può fare la sua parte per contribuire al dialogo - specie se si tratta della Puglia, la terra "più russa d'Italia", grazie a San Nicola. "Ognuno al suo posto, non c'immischiamo in quelle che sono le grandi questioni geopolitiche", spiega Emiliano all'ANSA a margine del forum. "Noi ospitiamo importanti basi della Nato e siamo fedeli alle nostre alleanze. Gli americani, con cui abbiamo ottimi rapporti, conoscono le nostre attività e per certi versi le appoggiano. Questa sera, davanti al palazzo dell'Ermitage, l'orchestra del teatro Petruzzelli si esibirà davanti a 40mila persone. Non sarebbe stato possibile senza l'appoggio del governo italiano, che ha permesso la vaccinazione delle maestranze. È a suo modo un segnale". (ANSA).

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