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Brasile: contagi in salita mentre il maltempo blocca le vaccinazioni in Amazzonia

Di Debora Gandini
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Brasile: contagi in salita mentre il maltempo blocca le vaccinazioni in Amazzonia
Diritti d'autore  Andre Penner/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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La difficile campagna vaccinale nella regione amazzonica in Brasile da settimane è ostacolata ora anche dai fiumi che non smettono di alzarsi di livello. In una cittadina conosciuta come la "Venezia dell’Amazzonia" gli operatori sanitari sono al lavoro 24 ore su 24 per cercare di raggiungere più persone possibili. "Andiamo casa per casa con i vaccini per l'influenza e contro il Covid, dice un’infermeria. Stiamo immunizzando la popolazione compresa tra i 18 ei 59 anni con malattie croniche.”

Anamah, che ospita 14.000 persone. è solo una delle dozzine di comuni nello stato di Amazonas devastate dalle forti piogge. I residenti stanno costruendo impalcature nelle loro case per mantenere asciutte le loro proprietà, hanno posizionato travi in legno che fungono da pavimenti rialzati. Sono oltre 350.000 le persone già state colpite. Venti comuni sono in stato di emergenza.

Miseria e virus nelle favelas

Inondazioni e virus stanno mettendo in ginocchio il Paese. Nei quartieri poveri di San Paolo c’è chi ha perso tutto. Nella favela di Penha Brasil, è stato allestito un accampamento dove vivono oltre 230 famiglie. La pandemia ha causato enormi perdite di posti di lavoro con migliaia di aziende che hanno chiuso a causa delle restrizioni governative. "Siamo stati quasi tutti licenziati- racconta un uomo. Non abbiamo più soldi per pagare un affitto. E così sono stato sfrattato. Ora vivo qui. Mi sono costruito una baracca. Non ho più nulla.”

Nella metropoli brasiliana le favelas sono stracolme. Ma almeno c’è chi ora ha un tetto dove ripararsi. Come Jessica: "Abbiamo deciso di venire qui perché solo con i soldi di mio marito non riusciamo a vivere. Abbiamo due bambini piccoli. La vita è diventata davvero dura. Prima avevo un lavoro ma ora non ho più nulla.”

Contagi e inchieste

In Brasile i nuovi contagi sono stati oltre 67 mila nelle ultime 24 ore con un tasso di infezione totale del 7,3%. Intanto è stata aperta un’inchiesta parlamentare sulla risposta del governo alla pandemia che ha fatto finora 430 mila morti. Una circostanza pronta ad aumentare la pressione politica sul presidente Jair Bolsonaro. La campagna vaccinale prosegue troppo a rilento anche per la mancanza di dosi.

L’inchiesta potrebbe aprire la strada all’impeachment di Bolsonaro, anche se molti analisti evidenziano come gli oppositori politici del Presidente preferiscono una linea di contestazione più vicina alle elezioni previste per l’ottobre del 2022. Bolsonaro ha più volte dichiarato di non essere preoccupato, difendendo il suo operato degli ultimi mesi, un operato contrario alle restrizioni e ai lockdown totali.