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Pericolo scampato. Il l razzo cinese è caduto nell'Oceano Indiano vicino alle Maldive

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Pericolo scampato. Il l razzo cinese è caduto nell'Oceano Indiano vicino alle Maldive
Diritti d'autore  AP/Chinatopix
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Pericolo scampato. Il razzo cinese "Lunga Marcia" diretto sulla terra non si è schiantato sull’Italia per fortuna come era stato preannunciato nei giorni scorsi. I detriti del secondo stadio del vettore sono caduti nell'Oceano Indiano, vicino alle Isole Maldive.

Si tratta solo di una piccola parte del razzo il cui relitto del peso di 18 tonnellate si è disintegrato al contatto con l'atmosfera. La scorsa settimana gli esperti avevano calcolato come area di arrivo quella del Mediterraneo e per questo alcune regioni italiane del centro-sud erano state messe in allarme. Poi il cambio di traiettoria. L'Agenzia Spaziale Europea (Eusst) già venerdì aveva avvertito che i detriti sarebbero caduti in una regione della Terra coperta per la maggior parte dall'oceano o comunque in un'area disabitata.

Scambio di accuse USA-Cina

Il razzo, lungo 30 metri, ha viaggiato a una velocità di circa 28mila chilometri all'ora. Ha messo in allarme tutto il pianeta. Gli Stati Uniti hanno puntato il dito contro Pechino accusando il Paese di non sapere controllare i propri vettori. Accuse rispedite al mittente. La Cina ha fatto sapere che era improbabile che la caduta potesse causare danni, sottolineando che è stata la stampa internazionale ad aver creato il clima di terrore e di sensazionalismo.

Il Paese ha investito diversi miliardi di dollari nel suo programma spaziale, nel 2003 ha inviato il suo primo astronauta nello spazio mentre per la prima volta una sonda cinese è atterrata sul lato opposto della Luna nel 2019.