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Amianto: assolti 4 ex dirigenti Scala

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Di ANSA
'Il fatto non sussiste'. Comitati vittime in aula : "Vergogna"
'Il fatto non sussiste'. Comitati vittime in aula : "Vergogna"

(ANSA) – MILANO, 30 APR – Sono stati assolti con la formula
“perché il fatto non sussiste” i quattro ex dirigenti del Teatro
alla Scala, imputati per omicidio colposo nel processo a Milano
sulla morte di una decina di lavoratori esposti ad amianto al
Piermarini, prima delle bonifiche dei locali. Lo ha deciso il
giudice della nona sezione penale Mariolina Panasiti. Dopo la lettura del dispositivo alcuni rappresentanti dei
comitati delle vittime hanno gridato: “Vergogna, questi
lavoratori sono stati uccisi per la seconda volta”. Il pm di Milano Maurizio Ascione aveva chiesto condanne per
gli imputati a pene comprese tra i 2 anni e mezzo e i 7 anni di
reclusione. “In uno fra i 10 più importanti teatri del mondo -
aveva detto nella requisitoria – non vi era mai stata una
valutazione del rischio amianto, né un programma qualificato su
questa tematica”. Tra i lavoratori deceduti dopo l’esposizione alle fibre
killer, anche la cantante lirica Luciana Patelli. Le motivazioni
saranno depositate entro 90 giorni. “Questi lavoratori sono stati messi a lavorare in condizioni
inadeguate, senza misure di protezione, eppure per il Tribunale
il fatto non sussiste. Invece – ha detto Michele Michelino, del
comitato per la difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel
territorio – sono morti perché i datori di lavoro non hanno
rispettato le misure di sicurezza”. Fulvio Aurora, responsabile delle vertenze giudiziarie di
Medicina Democratica e Aiea, ha sottolineato che “il Tribunale
si è arrampicato sui vetri questa volta”. (ANSA).

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