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>ANSA-IL-PUNTO/COVID: la Sardegna vuole l'arancione

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Di ANSA
Ancora focolai e casi sopra i 300, ma è record di vaccinazioni
Ancora focolai e casi sopra i 300, ma è record di vaccinazioni

(ANSA) – CAGLIARI, 22 APR – La Sardegna vuole il cambio di
colore e punta a passare da lunedì 26 dal rosso all’arancione:
“Abbiamo l’indice di contagiosità R(t) a 0,98 – ha detto
l’assessore della Sanità Mario Nieddu a margine di una seduta
della commissione Sanità del Consiglio regionale sull’emergenza
Covid – Ci troviamo in una situazione di rischio moderato
determinato dalla presenza dei focolai, ma basso come impatto
perché le strutture non sono sotto stress”. Quindi, “i nostri
dati sono da arancione”, è il messaggio in vista della cabina di
regia di domani. E se la curva epidemiologica non scende sotto i
300 casi (oggi 328), cala al 7,6% il tasso di positività, ma si
registrano ancora sette decessi. La percentuale di posti letto
occupati da pazienti covid resta però sotto la soglia critica,
come evidenzia anche la Fondazione Gimbe, anche se dal 14 al 20
aprile risulta in peggioramento l’indicatore relativo ai casi
attualmente positivi per 100.000 abitanti (sono 1.116), seppure
con una diminuzione del 4,5% dei contagi rispetto alla settimana
precedente. Nel frattempo si regsitra un’accelerazione nella
campagna di vaccinazione: ieri sono state somministrate nei vari
hub dell’isola 13.662 dosi (circa 2500 in più rispetto al giorno
precedente), un record per l’Isola. Un’ulteriore scatto in
avanti dovrebbe arrivare con l’arrivo di oltre 60mila dosi:
43.290 di Pfizer, 5.500 di Moderna, 12.650 di AstraZeneca e, per
la prima volta, del farmaco Janssen, della Johnson&Johnson, con
4.950 dosi. Il governatore Christian Solinas tiene fermo
“l’obiettivo di immunizzare l’intera popolazione nei tempi più
rapidi, per garantire all’Isola la piena ripartenza in
sicurezza”, mentre parte la vaccinazione delle persone fragili e
si completa quella degli over 80. Attualmente, sempre secondo
Gimbe, la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo
vaccinale è pari al 7,3% a cui bisogna aggiungere un ulteriore
10,7% solo con la prima dose. Ma non mancano le polemiche:
prosegue, infatti, ad oltranza lo sciopero della fame dell’ex
sindacalista di Selargius Ignazio Cordeddu che da 4 giorni non
si alimenta più per protestare contro i ritardi nella
vaccinazione dei soggetti fragili. (ANSA).

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