ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Zaghari-Ratcliffe: smentite le voci di uno scambio con Teheran

euronews_icons_loading
Zaghari-Ratcliffe: smentite le voci di uno scambio con Teheran
Diritti d'autore  Alastair Grant/Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.
Dimensioni di testo Aa Aa

Funzionari britannici e statunitensi hanno smentito le indiscrezioni iraniane su un presunto accordo per uno scambio di prigionieri, che vedrebbe Teheran ricevere miliardi di dollari e garantire il rilascio, tra gli altri, di Nazanin Zaghari-Ratcliffe.

La deputata laburista, Tulip Siddiq, che rappresenta la circoscrizione della cittadina britannico-iraniana ha fatto sapere che né lei né la famiglia della donna sono a conoscenza di tale accordo. "Quello che so è che l'ambasciatore a Teheran è andato a visitare Nazanin questa mattina a casa sua, ma non hanno parlato di alcun accordo. Le discussioni riguardavano il Covid e la possibilità per Nazanin di essere vaccinata".

In precedenza, la tv di stato iraniana aveva detto che la Zaghari-Ratcliffe sarebbe stata rilasciata una volta saldato il debito su attrezzature militari dovuto a Teheran da parte di Londra. Aveva inoltre parlato di un accordo con Washington, che prevedeva la liberazione di prigionieri in cambio di 7 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati.

Il marito della Zaghari-Ratcliffe, che lotta per il rilascio della moglie da quando è stata detenuta in Iran nel 2016, ha fatto sapere che la famiglia non è al corrente di tutto ciò, ma che i segnali lanciati da Teheran sulla lunga controversia sono "un buon segno".

Zaghari-Ratcliffe ha già scontato una pena di cinque anni a Teheran per accuse di spionaggio, che ha sempre negato. Il mese scorso è stata condannata per propaganda contro il regime a un ulteriore anno di carcere e a un divieto di espatrio per un anno.