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ANSA-IL-PUNTO/COVID: cala ancora curva contagi in Sardegna

Di ANSA
Screening di massa, Crisanti: "Isola free in sei mesi"
Screening di massa, Crisanti: "Isola free in sei mesi"
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(ANSA) – CAGLIARI, 22 DIC – Continua a calare la curva dei
contagi da coronavirus in Sardegna, ma resta alto il numero
delle vittime. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi
regionale sono stati rilevati 184 nuovi casi che portano a
28.867 le positività al virus complessivamente accertate
nell’Isola dall’inizio dell’emergenza.
Anche oggi, purtroppo, sono stati registrati 12 decessi (681 in
tutto). Adesso per la Sardegna arrivano due momenti importanti.
Domenica 27 dicembre l’Isola parteciperà al “Vaccine day” a 180
operatori sanitari saranno somministrate le prime dosi del siero
Pfizer. Il secondo step alle porte è quello dello screening di
massa che vede alla guida il virologo Andrea Crisanti la cui
prima parte scatterà il 4 gennaio. Si tratta di uno stress test
che servirà a capire cosa ha funzionato e cosa no, in vista del
prosieguo della campagna che durerà circa sei mesi. E al termine
della quale, ha annunciato il virologo, “noi speriamo di
consegnare un’Isola che se non è al 100% Covid Free, c‘è molto
vicino”.
Due le sessioni per somministrare i test a 60mila abitanti in 23
Comuni dell’Ogliastra: la prima il 4 e il 5 gennaio, la seconda
l’11 e il 12.
Intanto il mondo economico e delle imprese fa i conti con il
virus e con i blocchi. Secondo un’analisi di Cna Sardegna nella
seconda parte del 2020 il virus ha avuto un impatto “devastante”
sulle piccole e medie imprese sarde. Tra giugno e ottobre quasi
un’impresa su cinque, il 19,1%, ha subito perdite superiori al
50% del fatturato o addirittura non ha conseguito alcun
fatturato, mentre il 21% non prevede di conseguire risultati
migliori nel trimestre invernale. Il 40% delle aziende sarde con
più di tre addetti si prepara ad affrontare una crisi di
liquidità senza precedenti e ben il 35% teme seri rischi di
tenuta della propria attività nel primo semestre del 2021.
Grido d’allarme anche dalla Camera di Commercio di Sassari: “Il
nord Sardegna è in affanno”. Federalberghi, invece, punta il
dito contro la Regione per i mancati ristori: “Gli operatori
turistici sardi – sottolinea il presidente Paolo Manca – non
hanno ottenuto ancora gli aiuti promessi da chi ha da sempre
sbandierato la massima attenzione su questa importante fetta del
Pil regionale”. (ANSA).

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