ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Covid: psicologo 25 giorni in intensiva, "vivo per miracolo"

"Ho visto morire 7 persone, mi vedevo anch'io nel sacco nero"
"Ho visto morire 7 persone, mi vedevo anch'io nel sacco nero"
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – PALERMO, 10 NOV – “Sono vivo. Sono emozionato. Dopo
25 giorni in terapia intensiva con 45% di ossigeno che non mi
bastava oggi sono stato trasferito in semi intensiva col 3% di
ossigeno resisto e respiro. Ho avuto una polmonite devastante,
come dicono i medici di una gravità inaudita, che è un miracolo
me lo ricordano tutti i giorni. Sono stato chiuso dentro un
casco a ossigeno per 12 giorni, bevevo da una cannuccia, messo
prono nel tentativo estremo di salvarmi la vita. Ho visto morire
7 persone, le ho viste chiudere dentro i sacchi neri e ho
pensato tante volte che anche io sarei finito lì dentro. Ho
avuto paura, terrore”. E’ la testimonianza dello psicologo
Ernesto Mangiapane. “Ringrazio tutti per le preghiere, i
messaggi, l’affetto immenso dei parenti, dei pazienti, degli
amici – dice – La mia famiglia, mia sorella, cognati, suoceri,
zii, mamma e papà, mia sorella Francesca, sempre pronta a fare
di tutto per me. Ringrazio l’equipe tutta dell’ Utir
dell’ospedale Cervello, il primario Giuseppe Arcoleo, sono
pazzeschi, lavorano intensamente senza sosta”. “E soprattutto -
conclude – grazie alla roccia della mia vita, mia moglie
positiva anche lei in isolamento a casa con i nostri bimbi
positivi, ora negativizzati. Ha sofferto tantissimo da sola per
un tempo che sembrava non passare mai. Io ringrazio la vita”.
(ANSA).

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.