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Covid: a Bari locali chiusi alle 18, centro città spettrale

Pochi ristoratori ancora aperti per asporto e domicilio
Pochi ristoratori ancora aperti per asporto e domicilio
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(ANSA) – BARI, 26 OTT – In tanti, nel centro della movida
barese, hanno abbassato le saracinesche alle 18, come prevede il
nuovo Dpcm con le misure anti-Covid che entra in vigore oggi.
Anche tutti quei gestori di bar che potrebbero restare aperti
per asporto e domicilio hanno deciso di chiudere alle 18, come
il locale “La biglietteria” nel quartiere Umbertino, con gli
ombrelloni chiusi, e i tavoli e le sedie che ogni sera
ospitavano decine di giovani vuoti e nell’ombra. Sempre
nell’Umbertino c‘è una gelateria, Esagelato, inaugurata l’8
luglio, dopo il lockdown, “siamo nati con la mascherina” dicono
i gestori, che fin dall’inizio ha attivato una app per le
ordinazioni da remoto, facendosi trovare pronta ad affrontare
questa nuova fase di chiusura anticipata. Anche quasi tutti i locali di ristorazione della città
vecchia del capoluogo pugliese hanno deciso di chiudere del
tutto. In pochi, pur dismettendo tavoli e sedie perché non è
consentita l’apertura delle attività al pubblico, hanno lasciato
le saracinesche alzate in attesa di clienti per l’asporto o per
qualche telefonata per consegnare cibi e bevande a domicilio.
All’esterno del McDonald’s qualcuno è in coda all’esterno ad
aspettare il suo turno, come alle paninoteche ambulanti. Le
piazze e le strade di solito molto animate, sono deserte,
illuminate solo dai lampioni perché le luci dei locali sono
spente. A riempirne gli angoli ci sono le pattuglie delle forze
dell’ordine in presidio. (ANSA).

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