ULTIM'ORA
This content is not available in your region

AstraZeneca, Ema: "Sì alla seconda dose con lo stesso vaccino"

euronews_icons_loading
Una persona si fa vaccinare
Una persona si fa vaccinare   -   Diritti d'autore  JORGE GUERRERO/AFP or licensors
Dimensioni di testo Aa Aa

Sono arrivate le nuove direttive dell'Agenzia europea del farmaco sul vaccino di AstraZeneca. Il comitato dell'Ema ha raccomandato di continuare a somministrare la seconda dose di Vaxzevria, aggiungendo che i benefici della vaccinazione aumentano con l'aumentare dell'età e dei tassi di infezione.

"I dati disponibili supportano la continuazione della somministrazione di una seconda dose del vaccino tra le 4 e le 12 settimane dopo la prima, in linea con le informazioni sul prodotto. Secondo i dati non è il caso di ritardare o evitare una seconda dose del vaccino", dice il vice direttore esecutivo dell'Ema, Noel Wathion.

Austria pronta a riaprire, in Russia si prolungano le vacanze

L'Austria intanto annuncia un allentamento delle restrizioni, a partire dal prossimo 19 maggio. "La luce in fondo al tunnel sta diventando più luminosa", ha detto il cancelliere Sebastian Kurz. Su le saracinesche di ristoranti, negozi, teatri, hotel e centri sportivi, due giorni dopo la riapertura delle scuole. Il coprifuoco, attualmente in vigore dalle 22 alle 5 del mattino, verrà abolito.

Gli eventi all'aperto, con un limite di 3000 persone, saranno di nuovo possibili. Per quelli al chiuso si applica un limite massimo di 1500 persone.

In Russia, invece, il presidente Vladimir Putin ha deciso di estendere le vacanze di maggio, per frenare la diffusione del Covid, nel terzo Paese più colpito al mondo. Su richiesta delle autorità sanitarie russe, le vacanze, invece di essere su due fine settimana separati, andranno dall'1 al 10 maggio inclusi. Così si eviteranno pendolarismi inutili tra città e seconde case. "Se pensate che sia necessario va bene, facciamolo. Oggi firmerò il relativo decreto", ha detto il Capo di Stato.

Le Olimpiadi si faranno, fa sapere il presidente di Tokyo 2020, Seiko Hashimoto, nonostante lo stato di emergenza nella capitale e in altri tre dipartimenti. La diffusione del virus in Giappone resta molto contenuta rispetto ad altri Paesi, ma un recente aumento dei casi preoccupa funzionari e medici.