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Myanmar, la repressione dei militari uccide ancora

Non si ferma la violenta repressione da parte delle forze di sicurezza del Myanmar nei confronti degli oppositori al colpo di stato militare.

Altri scontri con gli attivisti sono stati registrati nei principali centri: almeno una persona sarebbe stata colpita a morte nella città di Monywa.

Un video, registrato domenica a Mandalay, ha apparentemento mostrato un motociclista raggiunto da colpi di arma da fuoco, secondo i manifestanti esplosi dalla Polizia.

Quasi 250 morti sono stati confermati dopo il golpe. L'Associazione di assistenza per i prigionieri politici dice che il totale effettivo, compresi i casi in cui la verifica è stata difficile, è probabilmente molto più alto.

L'organizzazione ha anche confermato che 2.345 persone sono state arrestate.