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Bielorussia: al via l'Assemblea popolare. Lukashenko punta sulle riforme

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Bielorussia: al via l'Assemblea popolare. Lukashenko punta sulle riforme
Diritti d'autore  Sergei Sheleg/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Ha aperto i battenti questo giovedì la sesta Assemblea popolare bielorussa. Tema principale del congresso, che arriva in un momento di tensioni nel Paese dell'ex Unione Sovietica, sono gli emendamenti costituzionali. Presentati per la prima volta in quest'occasione, verranno votati in un referendum popolare.

Durante la conferenza stampa d'apertura, Aleksander Lukashenko, ha puntato il dito contro l'Occidente, reo - secondo lui - di essere la causa delle proteste che hanno infiammato il Paese negli ultimi mesi.

"La Bielorussia ha subito un attacco brutale dall'esterno", dice il presidente davanti all'assemblea. "Lasciatemelo dire di nuovo: un brutale, crudele attacco dall'esterno. Le forze esterne ci hanno usato come un campo di prova per le loro armi e come trampolino per un attacco alla Russia. Non è nemmeno una 'rivoluzione dei colori' , ma un ammutinamento, una ribellione, una guerra lampo. Ma la loro guerra lampo è fallita. Abbiamo tenuto le redini del nostro Paese... Per ora".

Le riforme hanno un obiettivo: provare a calmare la rabbia del popolo, come promesso dallo stesso Lukashenko a novembre.

I bielorussi scendono infatti in piazza ormai da mesi, in seguito alle presidenziali di agosto, che hanno portato alla rielezione per il sesto mandato consecutivo del 67enne, con l'80% dei voti. La repressione da parte della polizia è stata durissima. Secondo la ong per i diritti umani Viasna, con sede a Minsk, 33.000 persone sono state arrestate in Bielorussia dall'inizio della campagna presidenziale dello scorso maggio.