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Ungheria, prima protesta contro le misure anti Covid a Budapest

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Manifestazione a Budapest
Manifestazione a Budapest   -   Diritti d'autore  Euronews
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Il 28 gennaio il governo ungherese ha annunciato l’estensione delle misure restrittive anti covid fino a marzo.
Coprifuoco alle 20; scuole, teatri, cinema chiusi; stop a bar e ristoranti a cui rimane solo la vendita per asporto.

In Piazza degli Eroi, a Budapest, centinaia di persone hanno manifestato per la prima volta dall'inizio delle serrate contro l'inasprimento dei provvedimenti.

"La gente non ce la fa più. Non ci sono soldi, non si lavora", ha commentato una donna, che ha deciso di aderire alla manifestazione.

La polizia, arrivata in forza, ha presidiato la piazza dove la protesta per la riapertura di attività e locali ha avuto luogo.

Ádám Magyar, corrispondente di Euronews, ha seguito lo sviluppo degli eventi: "All'inizio della manifestazione non si vedeva nessun poliziotto - spiega - col passare del tempo, ne sono arrivati sempre di più e hanno registrato i presenti"

Manifestanti segnalati, dunque, per la contestazione contro il governo. Uno dei dimostranti si sfoga e dice di non aver avuto un centesimo, "lo Stato non ha aiutato nessuno".

In Ungheria, è ormai da settembre che le restrizioni rimangono in vigore, senza differenziazioni territoriali. Nonostante questo, il Paese è ancora uno tra i più colpiti dalla seconda ondata Covid.