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Ue, misure anti Covid-19 per blindare le feste di Natale

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Ue, misure anti Covid-19 per blindare le feste di Natale
Diritti d'autore  Riccardo De Luca/Copyright 2020 The Associated Press. All rights reserved.
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L'Italia è arrivata a registrare quasi 1.000 morti in un giorno, la cifra peggiore dall'inizio della pandemia. La curva epidemica ha però mostrato segni di appiattimento nell'ultima settimana e il numero di ricoveri ospedalieri, anche in terapia intensiva, è in calo.

Il premier Giuseppe Conte ha delineato nuove misure, tra cui il divieto di viaggi interregionali a Natale. Ma non basta: la raccomandazione, spesa da Conte, è quella ad agire con cautela, in particolare nei momenti di convivialità.

"In un sistema liberaldemocratico non possiamo entrare nelle case della gente e imporre loro severe limitazioni. Per questo - aggiunge il premier - possiamo solo introdurre una forte raccomandazione. Chiediamo a tutti, cerchiamo tutti di rispettarla. Raccomandiamo vivamente di non ricevere persone che non vivono con noi in casa, soprattutto in questi tempi che sono i più conviviali".

Secondo i dati diffusi dal governo britannico in sole tre settimane, nel Regno Unito, sono stati registrati 10mila morti. Le vittime Covid sono ora oltre oltre 60mila, una cifra approssimata per difetto alla luce del fatto che comprende i soli decessi tra coloro che sono morti entro 28 giorni dal test positivo.

La Svezia ha annunciato giovedì la chiusura temporanea, per un mese, degli istituti scolastici, che garantiranno la formazione a distanza. Una misura adottata dopo il picco di contagi legato alla seconda ondata di coronavirus, che ha già causato più di 7.000 morti. Il provvedimento sarà in vigore da lunedì fino al 6 gennaio.

In Spagna l'incidenza è scesa a 240 infezioni ogni 100.000 abitanti per la prima volta dal 14 settembre, ma il Paese conta altri 10mila nuovi casi giovedì. Il governo sconsiglia tutti i viaggi non essenziali. Tra il 23 dicembre e il 6 gennaio non sarà possibile entrare o uscire dalle Regioni autonome se non per "recarsi nei luoghi di residenza abituale di parenti o amici intimi".

Il 24, 25 e 31 dicembre e il 1° gennaio gli incontri saranno limitati a un massimo di 10 persone e il coprifuoco può essere esteso fino all'1.30 del mattino.