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S.Egidio, senza anziani non c'è futuro

S.Egidio, senza anziani non c'è futuro
Campagna per 'ri-umanizzare società' contro 'sanità selettiva'
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(ANSA) – ROMA, 20 MAG – “Nella pandemia del Covid-19 gli
anziani sono in pericolo in molti Paesi europei come altrove. Le
drammatiche cifre delle morti in istituto fanno rabbrividire”.
E’ da questa preoccupazione della Comunità di Sant’Egidio sul
futuro delle nostre società che nasce un appello – “Senza
anziani non c‘è futuro” – diffuso oggi a livello internazionale
“per ri-umanizzare le nostre società” e contro una “società
selettiva”. Primo firmatario Andrea Riccardi, insieme a
personalità come Romano Prodi, Juergen Habermas, Jeffrey Sachs,
Felipe Gonzalez, Hans Gert Pottering, il card. Matteo Zuppi,
Irina Bokova, Giuseppe De Rita e altri. L’appello è rivolto a
cittadini e istituzioni, per un deciso cambiamento di mentalità
che porti a nuove iniziative, sociali e sanitarie, nei confronti
delle popolazioni anziane. “Con questo appello – vi si legge – esprimiamo il dolore e la preoccupazione per le troppe morti di
anziani di questi mesi e auspichiamo una rivolta morale perché
si cambi direzione nella cura degli anziani”.

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