EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Sperimentato riconoscimento facciale

Sperimentato riconoscimento facciale
In stadio Udine, ma tecnologia non è in funzione, va omologata
Diritti d'autore 
Di ANSA
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - UDINE, 4 NOV - Un sistema di riconoscimento facciale che consente di individuare e bloccare ai tornelli i tifosi a cui è vietato l'ingresso allo stadio è stato sperimentato alla Dacia Arena dall'Udinese in occasione della finale dell'Europeo Under 21. La prova, unica, è stata effettuata prima del match e con alcune figure predeterminate. Attualmente il sistema non è né installato né in funzione nell'impianto. L'Udinese sta cercando di ottenere le autorizzazioni necessarie. Lo conferma il direttore amministrativo e project manager del nuovo stadio, Alberto Rigotto. La sperimentazione ha dimostrato che con l'utilizzo di un apposito software l'impianto tecnologico della Dacia Arena sarebbe in grado di rilevare i volti degli spettatori ai tornelli e confrontarli con quelli dei tifosi inseriti in una banca dati della Polizia a cui sia stato vietato l'ingresso. In caso di corrispondenza, il sistema farebbe entrare in funzione un allarme sonoro e il tifoso sarebbe subito bloccato.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Balcani: il lago di Prespa è allo stremo, appello delle ong alle istituzioni

Le notizie del giorno | 16 luglio - Serale

Cina e Russia iniziano un'esercitazione congiunta nell'Oceano Pacifico