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Paparelli junior: difendiamo il calcio

Paparelli junior: difendiamo il calcio
'Da 30 anni io cerco di agire, perché amo questo sport'
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(ANSA) – ROMA, 4 NOV – Violenza negli stadi, bullismo e
cyberbullismo. Questi i temi dell’evento ‘Omaggio a Paparelli’,
che si è svolto a Roma, per celebrare il tifoso laziale Vincenzo
Paparelli a 40 anni dalla sua uccisione. Ad aprire l’evento, in
una sala gremita da di giovani studenti, Giuseppe Cangemi,
vicepresidente del Consiglio regionale Lazio: “Oggi sono
commosso. Da laziale, perché il ricordo di Paparelli mi ha
accompagnato per tutta l’adolescenza e anche in veste
istituzionale perché, quando ho proposto a Gabriele
quest’iniziativa, mi ha ringraziato”. “La mia emozione è nata
sin da quando abbiamo pensato a questo evento – aggiunge il
consigliere Daniele Ognibene -. Come istituzioni è un obbligo
morale ricordare Vincenzo Paparelli”. “Da trent’anni cerco di
agire. Lo faccio, perché amo questo sport, amo mio padre e non
mi va giù che sia morto per una partita – le parole di Gabriele
Paparelli -. Ringrazio Cangemi e Ognibene: se amiamo il calcio,
dobbiamo difenderlo da qualche cretino che cerca di rovinarlo”.

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