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Aramco: Riad rassicura "Non ci sarà penuria di greggio"

Aramco: Riad rassicura "Non ci sarà penuria di greggio"
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All'indomani degli attacchi contro le installazioni petrolifere, Riad rassicura i mercati internazionali: non ci sarà penuria di greggio perché farà fronte al taglio della produzione, attingendo alle riserve strategiche. Allo stesso tempo sottolinea che a essere minacciati sono le riserve di greggio mondiali e la stessa economia internazionale e chiede alla Comunità internazionale di reagire.

La risposta della cancelliera Merkel, probabilmente, non va nella direzione auspicata.

La cancelliera tedesca , dopo aver parlato con il re di Giordania, ha dichiarato che gli attacchi all'Arabia Saudita non giustificano comunque la revoca dell'embargo sull avendita delle ari a Riad.

"Al momento non vedo alcuna condizione per cambiare la posizione del governo tedesco. Siamo stati informati dagli sviluppi nello Yemen quando abbiamo preso una decisione riguardo l'embargo sulle armi in Arabia Saudita. Penso che gli eventi mostrino in modo urgente che tutto deve essere fatto per trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Yemen, anche se al momento sembra molto difficile".

Se gli Stati Uniti puntano il dito contro l'Iran, le cancellerie di mezzo mondo frenano; il ministro degli Estrei francese Jean-Yves Le Drian:

"Finora la Francia non ha alcuna prova per dire che i droni arrivano da un PAese piuttosto che da un altro. Non so se altri abbiano queste prove".

Gli attacchi dello scorso fine settimana sono stati rivendicati dai ribelli Houthi. Il prezzo del petrolio potrebbe salire a 100 dollari al barile, stando agli operatori, se le forniture non venissero ripristinate rapidamente.

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