Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.

ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Alluvione Senigallia, ok a parti civili

Alluvione Senigallia, ok a parti civili
Oltre 400 danneggiati. Amministrazione anche responsabile civile
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – ANCONA, 03 GIU – Ammesse tutte le parti civili che
lo hanno richiesto nel procedimento ad Ancona per l’alluvione di
Senigallia. Lo ha deciso il gup Francesca De Palma durante
l’udienza preliminare, rigettando le opposizioni presentate
dagli avvocati degli otto indagati – tra i quali il sindaco
Maurizio Mangialardi – per i fatti del 3 maggio 2014 quando
esondò il Misa facendo quattro vittime. Oltre 400, tra persone
fisiche e aziende, che chiedono un risarcimento danni pari a 40
milioni di euro. Il giudice ha autorizzato la chiamata in causa
come responsabili civili, sulla base di istanze dei danneggiati
rappresentati in gran parte dall’Unione Nazionale Consumatori
tramite l’avv. Corrado Canafoglia, la Regione Marche, il Comune
di Senigallia, la Provincia di Ancona, il ministero degli
Interni e la presidenza del Consiglio dei Ministri. Questi
ultimi due per ciò che riguarda il dipartimento di Protezione
Civile. In caso di condanna saranno chiamati a rispondere in
solido come gli imputati. Prossima udienza il 30 settembre.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.